Aspettando il Campionato Italiano di Dragon Boat: la leggenda e le origini in Italia

Domenica 28 aprile 2019 le acque Lago di Sabaudia ospiteranno i Campionati Italiani di Dragon Boat di Fondo sulla distanza di 2000 metri Le imbarcazioni ammesse saranno sia le Standard, lunghe 12,49 metri con venti pagatori a bordo, che le Small, con la metà di atleti; entrambe comunque completate dal timoniere in coda alla barca e dal tamburino in testa a dettare il ritmo delle pagaiate.
Equipaggi provenienti da tutta Italia si confronteranno sui tre giri di boa per completare i due chilometri di gara.
La gara avrà inizio la mattina con la manche di qualificazione e proseguirà nella giornata fino alle spettacolari finali. La manifestazione è organizzata dalla ASD The CORE Canottaggio, associazione sportiva di Sabaudia.

Le origini di questa disciplina sportiva risalgono ad oltre 2000 anni fa quando, narra la leggenda, il poeta e statista cinese Qu Yuan si gettò nel fume Mi-Lo con un atto disperato per protestare contro le vessazioni cui veniva sottoposto il suo popolo dal Governo di allora. I pescatori, saputa la notizia, si lanciarono con grandi barche alla ricerca del corpo di Qu Yuan sbattendo con forza le acque con i remi per allontanare i pesci. Da allora è nata una tradizione che ricorda quel giorno, celebrato in tutto l’Oriente, il quinto giorno della quinta luna con il Dragon Boat Festival.

Oggi il Dragon Boat è una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo, in Italia i Dragon Boat arrivano nel 1988 grazie a Franco Gambella allora socio del C.C. Roma, oggi nostro socio, che partì da Roma per arrivare a Hartlepool (Inghilterra) e portare in Italia i primi due Dragon Boat, uno per il C.C. Roma e uno per il R.C.C. Tevere Remo.

Condivi adesso: